Franca Rame Project – Il maschio prepotente

franca rame project-dale zaccaria associazione sicura

Con il patrocinio del Comune di Cassano Magnago (Varese) e in collaborazione con l’Associazione SiCura per la prevenzione della violenza. INGRESSO LIBERO E GRATUITO.

Uno spettacolo costruito a partire dall’etimo delle parole: maschio-prepotente , per poi passare ad una più ampia riflessione sul dibattito contemporaneo del linguaggio e dell’importanza del declinare nomi e ruoli al femminile. Fino ad attraversare le prepotenze del mondo maschile sulla donna con una lettura storica-letteraria e teatrale della dominazione dell’uomo sul mondo femminile. Per poi giungere ai temi dell’amore, della solidarietà e della sorellanza come antidoto alla violenza, al maschilismo e al patriarcato.

Annunci

PROGRAMMA SEMInARIA riGENERIamociLIBERAmente

PROGRAMMA SEMInARIA riGENERIamociLIBERAmente

9, 10, 11 novembre 2018
https://retecorpieterranud.wixsite.com/

a SCUP Via della Stazione Tuscolana, 84, 00182 Roma, raggiungibile facilmente

dalla Stazione Termini: Metro A direzione Anagnina, fermata Ponte Lungo

dalla Stazione Tiburtina: FL1, fermata Roma Tuscolana, o Metro B fino a Termini

da Fiumicino Aereoporto: FL1, fermata Roma Tuscolana

VENERDÌ 9 NOVEMBRE

17-18 Accoglienza

18-20 Laboratorio a cura di TDO (*): Giochi progressivi per mettere in scena la violenza, con i corpi e le storie personali divertendoci, collettivamente

20-21 Cena vegana e non abilista (**) da agricoltura biologica e regionale

21-22 Mi chiamo Egon #2 “Un posto nella storia” Lezione performativa di “storia trans*” di e con Egon Botteghi. Tecnica: Michela Angelini.

22-23 Sonorizzazione di Severin Ostara

23 Riflessioni collettive a partire dalle performance e dal laboratorio della giornata

SABATO 10 NOVEMBRE

9-11 Laboratorio a cura di TDO (*): Verso la liberazione dalla violenza sui corpi umani e non, sulla terra, sui territori (preparazione di un flashmob contro i DDL Pillon)

11-14 Partecipiamo insieme al presidio di NUDM contro i DDL Pillon

14-16 Pausa con possibilità di Pranzo vegano e non abilista (**) da agricoltura biologica e regionale

16-18 Laboratorio: Che cos’è il transfemminismo? Approcci e pratiche transfemministe intersezionali. Aprono il laboratorio le suggestioni di Laurella Arietti e un intervento performativo di Dale Zaccaria e Ambra Joëlle Orlandini che presentano i racconti “Soltanto Eva”.

18-20 Laboratorio: L’antispecismo è un possibile orizzonte di lotta per la liberazione umana e animale? Con Alessandra, Gigia e Ornella e di Oltre La Specie. Proiezione di video, lavoro in gruppi e costruzione di un “libro” collettivo.

20-21:30 Cena vegana e non abilista (**) da agricoltura biologica e regionale

21:30-22:30 FeministARTE con Sara Sappino e Dale Zaccaria. Incursioni poetico-musicali.

DOMENICA 11 NOVEMBRE

9-12 Incontro aperto alle pratiche ed esperienze in una prospettiva di lettura intersezionale tra transfemminismi, antispecismi e ecofemminismi, con la dinamizzazione di Federica Cicala. In questo spazio vorremmo favorire la comunicazione tra pratiche di costruzione di spazi e di percorsi sia individuali che collettivi.

12-14 Presentazione e lancio della campagna riGENERIamociLIBERAmente con Laurella Arietti e Severin Ostara. Apre la sessione la lettura drammatizzata de “La pazza della porta accanto” di Alda Merini, a cura di Dale Zaccaria.

14-15 Pranzo vegano e non abilista (**) da agricoltura biologica e regionale

15-17 Si parte e si torna insieme. Ci salutiamo nel parco di Villa Fiorelli con i nostri corpi vestiti dei colori e delle forme delle nostre differenze e con la musica e le danze del frente murghero romano

(*) TDO= Teatro dell’Oppressao a cura di Parteciparte

(**) Pranzi e cene non abiliste (ovvero ragionate tenendo presente tutte le allergie alimentari più comuni).

Invitiamo le persone a portare piatto e posate per i pranzi e le cene per evitare il più possibile l’uso di prodotti non sostenibili per l’ambiente

Nel nome della donna: TEATRO DELLE ARTI GALLARATE (VARESE) incontro con LE SCUOLE.

nel nome della donna (1)-DALE ZACCARIA ASSOCIAZIONE SICURA

TEATRO DELLE ARTI GALLARATE (VARESE) incontro con LE SCUOLE.

Nadia Murad giovane donna Yazida. Premio Nobel per la pace 2018 testimone della violenza e della schiavitù spirituale, sessuale e fisica su donne e bambini in Iraq e in Siria. Accanto a Lei, Ipazia, Artemisia Gentileschi, Isabella Morra e Franca Rame. Quattro donne che dalla scienza, alla pittura, alla poesia e al teatro hanno contribuito ad arricchire queste discipline. Attraverso la loro vita, si vuole sensibilizzare le giovani generazioni al valore del rispetto, della non violenza e dell’uguaglianza tra uomo e donna.
Facendo conoscere l’apporto che le donne hanno dato nella storia al mondo artistico e scientifico, spesso vittime di un sistema che ha voluto e vuole troppo spesso il femminile inferiore e subalterno, violato e dominato. Uno spettacolo dedicato alle donne e ai minori
del popolo Yazida. Perché questo dramma umano odierno venga conosciuto e combattuto. Uno spettacolo costruito su un tessuto narrativo intervallato da documenti video e seguito da un commento sull’opera e sull’attualità della problematica effettuato dagli psicologi dell’Associazione Sicura.

Presentazione libro Il bianco e l’impuro libreria ANTIGONE Milano

invito ANTIGONE

Il bianco e l’impuro
Edizioni Youcanprint Gruppo Editoriale Borè SRL
pp.74 euro 12,00
Autrice Dale Zaccaria
Prefazione Antonio Sette
Copertina Tomas Di Terlizzi

Modera e presenta DAFNE ANASTASI

Il bianco e l’impuro è l’ultima raccolta poetica della scrittrice Dale Zaccaria
dedicata al critico e Maestro Giorgio Barberi Squarotti, con il quale l’autrice
ha avuto per anni un carteggio letterario e di confronto sia sulla sua poetica
che sul ruolo della poesia nella società. Un libro dove si intrecciano varie tematiche:spiritualità, ingiustizie nel mondo, femminismo, immigrazione, donne e poesie amorose.Espresse ora nella modalità frammentata ora in quella della versificazione libera.Con liriche dedicate a Stefano Cucchi, Marielle Franco, alla giovane Jessica Faoro, alle 26 donnenigeriane che hanno perso la vita nel mar mediterraneo. La Musa amata e cantata,si personifica sia nella battaglia femminista, sia nella madre terra, che nella donna nella suaaccezione universale, come scrive Antonio Sette nella prefazione al libro:
“La Donna è paragonata alla forza della luna piena, influsso sulla terra e su tutti gli astri, Donna che è stata creata e al tempo stesso uccisa dalla
crudeltà dell’uomo, Donna che rimarrà nella storia di tutti e cantata nella poesia universalecome fonte di vita per l’intera umanità”.

INEDITO PER UNA PASSANTE SHORT MOVIE

ineditoperunapassantecortometraggio-614x1024

Inedito per una passante short movie – trasposizione in corto dal libro Inedito per una passante nuova edizione.

Inedito per una passante short movie – promo
Regia montaggio riprese di Tomas Di Terlizzi – ideazione Dale Zaccaria e Tomas di Terlizzi -Testo e voce Dale Zaccaria – Musica di Rodrigo Martin Munuera -con la partecipazione della danzatrice Stefania Antonicelli e della counselor Emanuela Sardella

Manifiesto: Descolonicémonos. 12 de Octubre. Nada que celebrar. Encuentro entre Pueblos y Culturas.

Descolonicémonos_Dale_Zaccaria

Por sexto año consecutivo encontramos en Madrid, la Asamblea Plaza de los Pueblos 15M y la asamblea preparatoria del “12 de Octubre. Nada que celebrar, Encuentro entre Pueblos y Culturas” para invitar a todas las asambleas, colectivos, organizaciones y personas a sumarse a esta iniciativa.
Este es un espacio para el reconocimiento de la soberanía y los derechos de todos los pueblos del mundo que han sido o continúan siendo colonizados. Apoyamos las distintas acciones que se realizan en el mundo para exigir la libertad de los pueblos, así como el respeto a su historia y su cultura. Reafirmamos nuestro compromiso con las personas que defienden la naturaleza y con sus luchas. Hacemos una enérgica llamada de atención hacia el respeto y la preservación de la diversidad en todas sus formas y por la defensa de la vida.
El 12 de octubre representa el inicio de un proceso de violenta imposición cultural, política y militar, que incluye el exterminio de millones de personas en nombre de la civilización y de la religión católica; así como la estigmatización y discriminación histórica más absoluta de pueblos y culturas. Dicho proceso se sigue manteniendo hasta hoy con diferentes actores, bajo la coartada de un supuesto “desarrollo”, basado en un modelo fallido, en términos financieros, ecológicos, de justicia social y de género.
Los pueblos originarios continúan su resistencia en defensa de sus tierras y de la preservación de sus sistemas ecológicos y culturales, defendiendo la vida, reforzando los lazos de solidaridad y de apoyo mutuo, frente a las coacciones, mentiras, abusos y crímenes de los colonizadores.
En América, y en otras partes del mundo, persisten, de norte a sur y de este a oeste, una serie de resistencias, de comunidades y pueblos, ante quienes quieren lucrarse con sus tierras, bosques, ríos, minerales y otros productos que se comercializan en mercados extranjeros, generando una pobreza extrema en aquellos pueblos originarios, condiciones laborales miserables y provocando también, incluso, golpes de estados y genocidios. Demasiadas personas han sido asesinadas por la instigación de multinacionales, que solo miran por sus grandes negocios.
Otro amplio número de personas ha sido víctima, o lo está siendo ahora, de amenazas, chantajes, detenciones, desapariciones forzadas, agresiones sexuales, torturas y otros mecanismos de represión. Son nuevas formas de colonización que generan una permanente deuda ilegítima, intervenciones y ocupaciones militares, regímenes de apartheid, genocidios, tratados comerciales avasalladores, imposiciones de modelos degénero, esclavitud y desplazamientos forzados. Todo ello sin que ni siquiera se garantice el derecho al libre tránsito para las personas o el derecho al libre retorno. Por el contrario, se alienta un modelo incapaz de frenar la contaminación del agua, del aire y de la tierra, ni de parar la destrucción de los principales medios de vida en nuestro planeta.
Múltiples sesgos políticos, culturales, educativos e informativos nos sumergen en una realidad limitada o distorsionada, que no nos permite conocer lo está ocurriendo en distintos lugares del mundo a pueblos que resultan víctimas de profundas injusticias ante la impunidad más flagrante. Nos están aislando y desinformando, para que no haya unión, ni organización. Sin embargo, la unión entre las personas y pueblos y la paz, son los únicos caminos para hacer frente a la crisis global múltiple de la cual no hay vuelta atrás.
Desde Madrid, capital del Estado español, punto de partida del colonialismo hacia América, hacemos un llamamiento para generar una verdadera toma de conciencia. Recordemos la frase: Un pueblo sin memoria es un pueblo sin futuro. Aprendamos de nuestro pasado y de nuestro difícil presente para no seguir repitiendo los mismos graves errores en contra de los Derechos Humanos y de la Tierra. No es posible borrar la historia ni eliminar los estragos causados por la colonización. Sin embargo, sí es posible establecer nuevas miradas y análisis sobre este momento histórico, apoyar la justicia social y la reparación por los daños causados, especialmente, para prevenir la repetición del daño.
Procesos que nos permitan trabajar en la superación del actual sistema político–económico global que se fundamenta en la colonización y en las desigualdades que genera. En este sentido, hacemos un llamamiento a todas las personas, colectivos, asociaciones e instituciones a participar en este proceso de resignificación del 12 de octubre, en defensa de los pueblos originarios y de la Madre Tierra (Abya Ayala, Pachamama, Ñuke Mapu, Tabiaa…) Invitamos a reafirmar nuestro compromiso y a multiplicar las energías que desde aquí enviamos a cada uno de los rincones de este planeta, donde miles de personas resisten y luchan por sus pueblos y su dignidad.
Concretamente, solicitamos reflexionar sobre el colonialismo español en América y sobre la necesidad de derogar la Ley 18/1987, que estableció que el día de la Fiesta Nacional de España sea el 12 de octubre, puesto que de esta manera no se cumple con el objetivo de representar un momento relevante para la convivencia política, ni en este país ni internacionalmente. Por el contrario, se interfiere con el sentimiento de solidaridad y fraternidad entre los pueblos y con el avance hacia vínculos más saludables, así como más justos con la comunidad internacional.
¡¡¡12 de Octubre. Nada que celebrar, pero sí mucho por resistir y conseguir!!!
Convocamos: ArtEvento Descolonicémonos, Encuentro entre Pueblos y Culturas, 2017
Recibimos adhesiones en plazadelospueblos@gmail.com hasta el 10 de Octubre.
Firmantes:
Asamblea Plaza de los Pueblos 15M
Asociación Cultural Brasileira Maloka
Paraguay Resiste en Madrid y Barcelona
Coordinación de Apoyo al Pueblo Mapuche
Encuentrosyosoy132 Madrid
Duendeando Epistemologías del Sur
Madrid Solidaria con Palestina
Fraternidad Cultural Bolivia España
Asamblea 15M de Villa de Vallekas
Feminismo Comunitario – Madrid
Red de Mujeres Latinoamericanas y del Caribe
Brujas Migrantes
Asociación Amalgama
Colectivo Sociocultural Soledad Barret
Tierra y Culturas
Bartolina Sisa Madrid
Plataforma de Solidaridad con Bolivia
Plataforma de Solidaridad con Venezuela
Coordinadora de Solidaridad con Cuba
Asociación Integrando
Tierra y Libertad Perú Comité Madrid
América Latina Soberana
Latinoamericanxs OSP
Estudios y Cooperación para el Desarrollo (ESCODE)
Asociación Amuinca
Asociación Desarrollo Comunitario Intercultural Linkworkers (ADCIL)
Casa de Colombia en España (ACCOES)
Marea Latinoamericana
Partido Comunista de Madrid
Circulo de Migraciones Madrid – Podemos
Area de Migraciones Madrid – Podemos
Women in Culture
Feministarte

LIBRI IN PROMOZIONE SCONTATI AL 20%

Promozione Libri Dale Zaccaria.jpg

LIBRI CARTACEI IN PROMOZIONE FINO AL 2018
SCONTATI AL 20% SUL SITO YOUCANPRINT www.youcanprint.it
POESIA: Inedito per una passante – L’anima e la notte – Nel suo amore – Quinta Poetica
POESIA IN LINGUA SPAGNOLA: Poesia Blanca
POESIA E FOTOGRAFIA: Animada
PROSA E PITTURA: Il manicomio della bella folla
FAVOLE E FILASTROCCHE: Favole per tutti i bambini che sono fiori – Il mondo al contrario libere filastrocche
TEATRO: Luisa, storie di donne e di resistenza
FRAMMENTI: Pensiero attivo